La Religione Cattolica è l’UNICA religione ad avere una propria banca, la Banca del Vaticano, detta anche IOR. Lo IOR non è una banca qualsiasi, è la banca più ricca del mondo e l’unica a non essere soggetta ad alcun vincolo di trasparenza informativa. Ogni flusso finanziario non viene registrato, i suoi Bilanci sono segreti, noti soltanto una stretta cerchia di Cardinali. Una banca che è stata coinvolta nei + grandi scandali finanziari del dopoguerra e che oggi gode di un patrimonio di 5 miliardi di Dollari, completamente investito in attività finanziarie.
Come nasce? E Come fa una religione che chiede elemosine ai fedeli per opere caritatevoli a godere di un patrimonio di 5 miliardi di Dollari?
Nel 1887 Papa Leone XIII fondò lo IOR, al fine di convertire le offerte dei fedeli in un fondo facilmente smobilizzabile. Successivamente, nel 1929 lo stato Italiano versò al Vaticano 100 milioni di dollari in qualità di risarcimento per le perdite che lo Stato Pontificio aveva subito in seguito all’unificazione d’Italia. Questo ingente patrimonio venne affidato all’Ingegner Nogara che lo incrementò grazie a speculazioni monetarie e ad altre operazioni di mercato nella Borsa Valori. Investì in attività in netto contrasto con l’insegnamento cattolico, come contraccettivi ed armi, tantochè nel 1935, quando Mussolini ebbe bisogno di armi per la campagna d’Etiopia fu lo stesso Nogara a fornirgliele.
Nella seconda guerra mondiale il vaticano si dichiaro neutrale e, come la Svizzera, fece affari con la Germania e con Hitler permettendo ai Nazisti di depositare presso di loro i propri beni sottratti agli Ebrei. Il Vaticano non risarcì mai le vittime dell’olocausto, restituendo loro i preziosi che i nazisti avevano trasformato in lingotti. Ancora oggi il Vaticano si riufiuta di rendere pubblici gli archivi relativi alla II guerra mondiale.
A fine guerra, mentre l’Europa era ridotta in Brandelli, il Patrimonio dell’IOR era ENORME e diventò una vera e propria Banca dotata di un’autonoma personalità giuridica che investiva in qualsiasi mercato promettesse rendimenti. Rendimenti sui quali non pagava alcuna imposta grazie ad una concessione dell’allora Ministro alle finanze Paolo Thaon di Revel.
Negli anni ‘70 la Banca del Vaticano è fra le più potenti al mondo con aggangi ovunque: Credit Suisse, Hambros Bank, Morgan Guarantee Trust, The Bankers Trust di New York (di cui Nogara si serviva quando voleva comprare e vendere titoli a Wall Street), Chase Manhattan, Continental Illinois National Bank. Nogara assicurò al Vaticano partecipazioni in società che operavano nei settori più diversi: alimentare, assicurativo, acciaio, meccanica, cemento e beni immobili. Un susseguirsi di successi finanziari senza precedenti per la Chiesa cattolica nei cui consigli di amministrazione sedevano i “fedelissimi” del Papa, come i 3 nipoti di Pio XII.
Tutti i proventi derivanti da queste attività sono TOP SECRET: Lo stato Vaticano non vincola l’IOR ad alcuna legislazione e tantomeno a legislazioni internazionali. Non pubblica nenache un bilancio annuale che rende pubblici i resoconti delle attività. Resoconti obbligatori in qualsiasi altra nazione del mondo, democratica e non.
A ogni cliente viene semplicemente fornita una tessera di credito con un numero codificato: né nome né foto. Con questa si viene identificati: alle operazioni non si rilasciano ricevute, nessun documento contabile. Non ci sono nemmeno libretti di assegni intestati allo IOR!
Con il Banco Vaticano possono investire ed aprire conti solo esponenti del mondo ecclesiastico: ordini religiosi, diocesi, parrocchie, istituzioni e organismi cattolici, cardinali, vescovi e monsignori, laici con cittadinanza vaticana, diplomatici accreditati alla Santa Sede. A questi si aggiungono i dipendenti del Vaticano e pochissime eccezioni di cui non si conoscono i criteri di scelta.
Un altro particolare possibile solo nella Banca Vaticana (e vietato nel resto del mondo) è la valuta con cui aprire il conto: qualsiasi. Senza alcuna differenza. In questo modo il cliente può ricevere o trasferire soldi in qualsiasi momento “da” e “verso “qualsiasi banca estera senza alcun controllo. Per questo, negli ambienti finanziari, si dice che lo IOR è l’ideale per chi ha capitali che vuole far passare inosservati. I suoi bilanci sono noti a una cerchia ristrettissima di cardinali, non esisitono ricevute o registrazioni alcune dei flussi di denaro: qualsiasi anagrafe bancaria è IMPOSSIBILE.
Dietro questa segretezza si celano i fatti più sconvolgenti: come lo scandalo del Banco Ambrosiano, a cui seguì addirittura una schiera di omicidi.
Lo IOR era negli anni ‘70 l’azionista di maggioranza del Banco Ambrosiano che dichiaro’ bancarotta condannando migliaia di cittadini Italiani alla perdita dei propri risparmi. E’ stato lo scandalo finanziario più grosso dal dopoguerra, anche superiore al recente crack Parmalat.
Grazie alle dichiarazioni di Vincenzo Calcara (pentito di Cosa Nostra) furono svelati i contatti fra Marcinkus, uno dei massimo dirigenti dello IOR, Licio Gelli, esponente della P2 e altri membri di Cosa Nostra, e i modi con cui lo IOR riciclava denaro mafioso. In seguito a queste dichiarazioni il presidente del Banco Ambrosiano Roberto Calvi fu trovato impiccato a Londra, Michele Sidona, finanziere in stretti rapporti con lo IOR fu avvelenato in carcere, il Capo della P2 Licio Gelli fu arrestato.
I restanti indagati erano Paul Marcinkus, Luigi Mennini e Pellegrino de Strobel, ai Vertici dell’IOR e diretti controllori del Banco Ambrosiano, che essendo funzionari e rappresentanti di un ente centrale della Chiesa cattolica, furono considerati coperti da immunità penale e non vennero mai processati.
Successivamente a questi fatti nel 1982 Papa Luciani, appena eletto, propose di rimuovere dai vertici dell IOR Paul Marcinkus. Dopo soli 33 giorni di pontificato Luciani morì in circorstanze misteriose e non fu più eletto un papa Italiano.
Ancora oggi lo IOR non aderisce alle norme bancarie internazionali sulla trasparenza dei conti. Si sa solo che ha un patrimonio di 5 miliardi di Dollari e che a tutti coloro che detengono conti presso l’unica sede della banca vaticana esistente (in Vaticano appunto) viene garantito un interesse pari al 12.5 % una somma ALTISSIMA, il triplo rispetto agli interessi promessi dalle più floride banche mondiali.
E se i clienti guadagnano il 12% medio annuo, vuol dire che i fondi dell’Istituto rendono ancora di più. Quanto, però, non è dato saperlo perchè il Vaticano è l’unica banca al mondo ad avere bilanci segreti: l’unico a tenere i conti è il Cardinale Angelo Sodano e Ada, Joseph Maida che siede nel collegio di Vigilanza dello IOR e che ha sede, guardacaso, nelle Isole Cayman, noto paradiso fiscale.
I ricavati degli investimenti effettuati dalla banca vaticana vengono SEMPRE reinvestiti in altre attività a reddito, siano esse finanziarie (tanto la Chiesa non paga alcuna tassa sui dividendi accumulati) o Immobiliari (tanto non è soggetta al pagamento di ICI o altre tasse). Se fossero destinati ad opere di beneficenza o missioni umanitarie senza scopo di lucro non potrebbero MAI promettere e garantire interessi del 12,5% agli investitori, che comunque sono enti ecclesiastici.
Cio’ significa che la maggior parte delle donazioni che i credenti devolvono a questi enti, invece di essere destinati ad opere umanitarie come promesso, vengono puntualmente investiti in attitività finanziarie a unico vantaggio dello stato del Vaticano, unica religione ad avere un Papa che è sovrano di uno stato, che gode di una propria banca di cui egli è l’unico azionista.
E non una banca qualsiasi: la più ricca del mondo.
Fonti:
- «Tutto quello che sai è falso», Nuovi Mondi Media Di Jonathan Levy
- http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/cronaca/chiesa-commento-mauro/segreti-ior/segreti-ior.html
- A cura di Curzio Maltese http://209.85.135.104/search?q=cache:b6T9ZrYFCoIJ:www.pdsardoportotorres.it/wp-content/uploads/2008/01/scandali-affari-e-misteri-tutti-i-segreti-dello-ior.pdf+banca+del+vaticano&hl=it&ct=clnk&cd=10&gl=it&client=firefox-a
- e una 30ina di siti affidabili che non ricordo…




mink*a, lo sapevo …. dovevo farmi prete!!
L’ho pubblicato per verificarne la lunghezza, è ancora in fase di lavorazione……
Ambra lo dovresti sapere che sono il tuo + accanito lettore [per combattere il nemico bisogna conoscerlo .... scherzo
] ….
mi sono accorto che sei ancora in piena fase di sviluppo [errorini di battitura, please!] ma mi scappava da scriverti sta cavolata e l’ ho scritta
mi rifaccio vivo tra qualche min, ad articolo finito .. può darsi che mi esce un commento serio
Anche + di qualche minuto!!!
Eccomi, come vedi ho atteso + di qualche min
]
kmq …
gran bel pezzo, un buon articolo [mi è scappato il sorriso quando ho letto la fonte .. "e una 30ina di siti affidabili che non ricordo"
Ero già a conoscenza di questi avvenimenti e non ti nascondo che mentre li leggevo mi sono comparse dinanzi agli occhi un paio di scene del Padrino parte 3^ [dove si parla dell'Internazionale Immobiliare, ndr] e del Divo [... Giulio!] … allora qualcosa di vero in cinematografia si trova?!
Ma torniamo a noi … oramai mi conosci, permettimi in primis un commento pseudo-goliardico:
il collega Bernardino Nogara è un genio!!!
ma pensa te, uno che come datore di lavoro ha il Santo Padre, che pone delle condizioni …
« 1) Qualsiasi investimento che scelgo di fare deve essere completamente libero da qualsiasi considerazione religiosa o dottrinale;
2) devo essere libero di investire i fondi del Vaticano in ogni parte del mondo »
[via: wikipedia.it; tratto da “In nome di Dio”]
… che faccia di bronzo!! devo prendere esempio!
commento serio:
libertà e giustizia [divina o no] sono inversamente proporzionali!
dai patti lateranensi in poi [vedi obblighi internazionali non per forza rispettati] chi ha gestito tutto questo ha avuto carta bianca, pieni poteri … piena libertà!
non ci si è importato di agire nel nome di un presunto bene comune o in nome di una qualunque fede [vedi dichiarazione 1 dell'ing.] tanto … il problema non sussiste, non dobbiamo “dar conto a nessuno” [sai quante volte si saranno detti una frase del genere!!]
Tutto ciò che riporti alla nostra attenzione, cara Ambra, è vero … come è vero che molti tengono all’esistenza di questa “istituzione” … il giro di denaro che può garantire un colosso del genere non ha eguali, in nessuna parte del mondo! Ed ecco xkè, chi potrebbe [intendo i potenti!] non si scaglia contro … c’è e ci sarà sempre e kmq un tornaconto!
Ed ecco, forse, come si spiega questa mancanza di controlli, di tassazione [imposte, ICI, etc ...] .. insomma si fa qualunque cosa per non scontentare un “amico” che, sicuramente, potrebbe “tornare utile”
Tutto ciò è giusto?! No … ma il discorso per quanto complesso si riduce a pochi pnt fondamentali:
1) “lasciali liberi di fare, di arricchirsi;”
2) “dagli il tempo di arricchirsi;”
3) “chiediamogli aiuto e sostegno economico … ne abbiamo bisogno! loro possono! gli abbiamo dato l’opportunità di far soldi!”
E da qui il mio asserto … + libertà = – giustizia!
Non è stato rispettato alcun “democratico equilibrio”
Ora le redini dell’IOR sono in mano a Tarcisio Bertone; non credo che le cose cambieranno, ma almeno permettimi di dare una consolazione a chi, con vera fede e con cuore fa delle donazioni … è vero, “il gruzzolo” viene reinvestito in chissà quante e quali attività, ma è anche vero che sono molte le persone salvate dalla Chiesa Cattolica, ops … pardon, dai parroci che con fede e carità cristiana danno alloggio e sostentamento a chi ne ha veramente bisogno! Almeno c’è qualcuno che fa la sua parte!
Scusami se mi dilungo, sono + prolisso del solito, spero tu possa perdonarmi … un ultima domanda …
Abbiamo davvero bisogno di “tutto questo[... scandalo!]” per sentirci più vicini a DIO?
a presto
E’ vero che molti supportano questa istituzione, per carità, liberi di farlo, ma.. non so quanto siano consapevoli di cosa questa istituzione realmente sia.
Cresciamo andando a Catechismo, fra oratori e ore di religione, ci viene insegnato che Dio è buono e che la Chiesa come suo rappresentante è sempre giusta.
Le idee che ci vengono inculcate da bambini sono quelle che poi ci rimangono per tutta la vita, sono vere a priori e vengono difese ad oltranza. La gente si riufiuta di persino di informarsi su queste cose, per loro equivale a mettere in discussione i capisaldi della loro esistenza. E’ solo grazie a ciò che questa istitizione si potrae da 2000 anni: nessuno sceglie di essere cattolico, si battezzano i neonati li si fa crescere negli oratori e il gioco fatto: si plasmano menti.
Per chi non lo fa la minaccia è enorme: pene eterne. Non per 5,10,100 anni, no, all’infinito. L’infinito è un concetto così grande da non essere nemmeno immaginabile e fa paura. Ed è proprio su questo che la Chiesa gioca: sull’incutere paura alle persone.
Cresciamo convinti che la Chiesa sia il bene, e tutto ciò che è fuori da essa è peccato mortale.
E così, amata e stimata senza infondo alcun merito, la Chiesa fa i suoi interessi sotto gli occhi ciechi di tutti. Dei governi stessi.
Tu hai tirato le fila del discorso in questo modo:
No … ma il discorso per quanto complesso si riduce a pochi pnt fondamentali:
1) “lasciali liberi di fare, di arricchirsi;”
2) “dagli il tempo di arricchirsi;”
3) “chiediamogli aiuto e sostegno economico … ne abbiamo bisogno! loro possono! gli abbiamo dato l’opportunità di far soldi!”
Sono d’accordo sui primi 2 punti ma sul terzo no.
Adesso noi abbiamo bisogno di sostegno economico: il paese è in forte crisi, le nostre università mancano di laboratori, sono arretrate. Studiamo esclusivamente nozioni da libri che sono mille anni luce lontani da quella che è la realtà vera! Eppure invece di utilizzare le nostre risorse le diamo al Vaticano.
Abbiamo il debito pubblico + alto d’Europa, e invece di colmarlo lo stato Italiano concede alla Chiesa benefici per 4 miliardi liquidi ogni anni.
Se fossi piena di soldi aiuterei volentieri un amico, ma se non so come pagarmi l’affitto e non ho soldi per pagare i libri ai miei figli mai più mi indebito per aiutare qualcun altro!
Logico no? Eppure questo è proprio quello che lo Stato Italiano sta facendo, e che i cittadini si riufiutano di vedere.
Ho controllato ed è vero, lo IOR esiste. Non sapevo che nenache che il Vaticano avesse una Banca, mi domando in quanti lo sappiano. E’ assurdo, e poi chiedono l’ 8 per mille?? Che lo diano loro a noi! Poi non ho capito perchè lo stato Italiano abbia risarcito la Chiesa per via dell’unificazione d’Italia. Dopo la I guerra mondiale eravamo al lastrico e abbiamo dato 100 miliardi al vaticano invece che ricostruire il paese?? E’ proprio vero, siamo nati fessi.
Ottimo articolo. Lo Stato della Chiesa è uno stato invasore nel nostro che non paga le tasse per le proprietà immobiliari ne per i suoi profeti che vivono sul suolo italico. Il Vaticano è un’organizzazione così schifosamente ricca e ipocrita che mi viene il voltastomaco ogni volta che sento qualche povero anziano che difende il Papa o la religione.
La fede è una cosa personale. Ciò che può fare un sacerdote è indirizzarti verso una conoscenza interiore, NON estorcere soldi ai fedeli.
Parte dei contenuti dell’articolo di Ambra erano già nei miei archivi sul pc. Vi faccio dono di un bel video illustrativo delle porcate in nome di Dio. Forse di santo resta davvero solamente lui. Che ci salvi.
http://it.youtube.com/watch?v=RJR_VIngVLA
La Chiesa si schiera dietro il fatto che il 97% della popolazione italiana è Cattolica, in base a questa percentuale ricevono finanziamenti.
Questo nonostante che la Chiesa maltratti i più diversi gruppi sociali, omosessuali, conviventi, ricercatori, medici fedeli alla propria etica professionale, diversamente abili. E nonostante sia fra le nazione più ricche al mondo e l’unica con un sistema bancario che fa concorrenza ad una lobby mafiosa alla luce del sole.
Per questo il 25 ottobre c’è la giornata dello “sbattezzo” nel tentativo di dare un chiaro segnale alla gerarchia ecclesiastica e per una questione di corenza: sostenere un istituzione del genere equivale a sostenere la mafia.
Mi rendo conto che un iniziativa del genere, promossa dall’UAAR possa parere alquanto folkloristica ma è l’unico modo per lanciare un segnare forte dicendo che così le cose NON vanno.
http://it.youtube.com/watch?v=PP3TtG1f6k0&feature=related un video che fa grossolanamente i soldi in tasca alla Chiesa. Comunque apprezzabile.
Che dire Amby… sai che sono d’accordo su tutto
Una religione che si fa Stato, che si fa stato negli stati (soprattutto uno), che si fa spesso e volentieri lobby (di ogni genere), che si fa banca operante nel proprio stato… non è più una religione, è una società a scopo di lucro (e sono gentile) dove gli azionisti – tutti noi – contribuiscono economicamente alla vita della società ma non riscuotono dividendi né hanno voce in CdA.
È semplicemente uno scandalo che una situazione del genere possa continuare ad esistere, nei secoli dei secoli.
Sopravvivono solo grazie al fatto che nessuno sceglie di essere cattolico. Lo si nasce. I genitori battezzano i neonati, questi vanno a catechismo e in oratorio e il gioco è fatto. Ci si riconosce nel “gruppo”, si acquisisce una sorta di appartenenza, e ci viene insegnato che qualsiasi cosa sia fuori da questa cerchia sia il male, porti a pene capitali, all’inferno.
Così si ha paura di abbandonarla, e si preferisce non porsi domande e continuare a credere alle favole. Assurdo.
La Chiesa parla di libero arbitrio. Forse anche una persona dovrebbe essere libera di scegliere a che religione appartenere, dunque perchè non aspettare che raggiunga la maggiore eta per abbracciare una religione? Perchè affibbiargliela a priori?
il problema dei battesimi è grande , la soluzione semplice: basta non far battezzare i propri figli. oltretutto il battesimo forzato a quell’età è antiscritturale. se in italia ci fosse coerenza, i battesimi diminuirebbero del 70% e con loro il numero di ‘fedeli’ che il vaticano può dichiarare.
l’errore invece sta nel dire che è colpa della chiesa: non c’è assolutamente nessuno che nel 2008 ti arriva a casa col fucile per farti battezzare il pargolo. oltretutto la chiesa che si sperimenta nel piccolo è ben diversa da quella delle gerarchie vaticane e spesso rappresenta una risorsa per il territorio.
in generale sono d’accordo sul resto, ma non è mica una roba di adesso. la chiesa attuale è molto diversa dai primi cristiani (del 1° secolo); nasce storicamente come centro di potere politico, economico e militare ai tempi di costantino e da li grazie all’impero romano si diffonde in tutta europa. ciò è paradossale se consideriamo che per la bibbia la rappresentazione terrena di satana è proprio roma, che viene definita in mille modi: da ‘babilonia la grande’ a ‘la bestia con sette teste(colli) 10 corna(re)’ fino a ‘la grande meretrice’. intrecci storici interessanti direi. mi fermo qui anche se la cosa più interessante è proprio capire come nasce, sorge e si sviluppa una struttura in grado di detenere il controllo e il potere per 2000 anni.
…Hai ragione, la soluzione sembra semplice: non far battezzare i figli, perchè nessuno ti minaccia fisicamente. Pero’ non tieni conto, a mio avviso, di una componente psicologica: i genitori non sono fisicamente intimoriti a farlo, è vero, ma lo sono psicologicamente: i non battezzati finiscono nel LIMBO:
eterna pena infernale. ETERNA: non per 10, 100 anni, per sempre. Se i genitori non battezzano il bambino e disgraziatemente gli succede qualcosa (cosa che fino ad inizio sec. scorso era molto comune, pensa alle percentuali di bambini che morivano per dissenteria) finirà all’inferno e la responsabilità è unicamente del genitore “cattivo” che non ha seguito la retta via.
E la retta via è unicamente quella cattolica.
E’ vero che la chiesa è un istituzione potente e fortissima, ce ne sono state tante altre altrettanto potenti e decadute. La Chiesa, a differenza delle altre, ha una componente in +: il diritto ad incutere terrore. Gioca sull’ignoto, sul cosa ci sarà dopo. Usa la tecnica del bastone e della carota: dà speranza, pace eterna a patto di stare alle sue regole. Se queste non vengono rispettate incute terrore. Minaccia, condanna. Per sempre.
No Amby, il limbo non esiste più, l’hanno eliminato da poco
Si vede che siamo in periodo di saldi
È un po’ come con i prestigiatori: “carta c’è, carta non c’è”… stessa cosa per i prestigiatori vestiti di bianco, rosso, viola o nero (a seconda della bravura).
Che si possa non battezzare i bambini è verissimo… il “problema”, se così vogliamo chiamarlo, è l’emarginazione che ne consegue: non tanto per la famiglia, ma per il singolo bambino che vede se stesso come “diverso”… stesso discorso che per la frequenza dell’ora di religione: a una certa età si ha la capacità di comprendere, di non sentirsi emarginati, ma alle elementari – per dire – è difficile compiere una scelta di questo tipo. Io, con un mio figlio, non esiterei un attimo a compiere una scelta del genere, perché reputo che i danni che possa fare l’insegnamento della religione cattolica, sia in un oratorio che a scuola, siano enormemente più grandi di quelli derivanti da un eventuale “trauma da esclusione”… ma per molti, purtroppo, non è così.
Ci sarebbe da valutare un punto di vista legale, invece. Pur nell’ambito della patria potestà, della libertà nell’educazione dei figli e via dicendo, mi chiedo quanto sia lecito far affiliare il proprio figlio a un’associazione religiosa, scelta che implica precise scelte morali che certo un bambino non è in grado di capire, figuriamoci di abbracciare. Secondariamente, ma neanche troppo, anzi!, l’essere cattolici implica anche restringimenti nel far valere la propria onorabilità nei confronti di preti, vescovi e via dicendo: è nota infatti la vicenda di una coppia di cattolici toscani che, sposati civilmente, furono additati dal loro vescovo come “pubblici concubini e peccatori”… i due denunciarono il vescovo per diffamazione (concubini = persone che vivono insieme senza essere sposate, cosa non vera perché i due erano appunto sposati civilmente), ma il tutto si risolse con l’assoluzione poiché i due, in quanto battezzati, erano in qualche modo sottomessi all’autorità della Chiesa e quindi al suo giudizio morale e bla bla bla. ( http://www.uaar.it/news/2007/11/15/dramma-intorno-concubini-prato/ e http://www.uaar.it/news/2008/06/10/sentenza-che-assolse-vescovo-prato/ )
Stante questo, trovo veramente una violenza battezzare i propri figli. Violenza nella maggior parte dei casi involontaria e di cui non si è a conoscenza… ma quantomeno violenza per omissione.
Hai ragione, ma saranno solo si è no 3 anni che il Limbp è stato dichiarato una ehm… fandonia? Per oltre 2000 anni comunque la chiesa è sopravvissuta anche grazie a questo.
Per il resto come sai concordo su tutto. Ad ogni modo la chiesa sta assumendo dei connotati differenti, molti battezzano i bambini per “tradizione”. All’inzio ero fra questi, ero anche a favore del crocifisso nei luoghi pubblici come stesse lì ad affermare parte della nostra storia e cultura.
Ora non più, non è simbolo di tradizione. Simboleggia una vera e propria Lobby.
Oddio. E’ anche vero pero’ che anche le Lobby in Italia sono una sorta di “tradizione”… mh……
Bacione!
guardate che poi alla fine il vero problema del battezzare o meno risiede nella frase “cosa dirà la nonna se non lo facciamo battezzare?” piuttosto che creare cazzi coi parenti i genitori scelgono di battezzare..
io sono stato e sono amico di preti, frati e prelati e vi dico che comunemente in qualsiasi parrocchia le presenze in chiesa sono si e no il 30% del totale della comunità parrocchiale..di questo 30% il 70% è cristiano per modo di dire. c’è una crisi di vocazioni cosi paurosa che le diocesi hanno deciso di far dire qualche messa ai diaconi, che poi sono laici. i conventi sono vuoti. si stanno attaccando a tutto… se il battesimo venisse spostato in età consenziente, non oso immaginare dove finirebbe il cristianesimo.
Esattamente v3n0m77, esattamente! Anch’io conosco l’ambiente della parrocchia della zona (non dico “mia parrocchia” per evidenti motivi) ed è esattamente quella che descrivi tu.
Spero che la tendenza rimanga questa
non è detto che la dissoluzione del cristianesimo sia l’ideale, soprattutto quando sul territorio non ci sono strutture in grado di garantire gli stessi servizi e lo stesso senso di appartenenza alla popolazione. se dovessi scegliere cosa “distruggere” punterei senz’altro su testimoni di geova e scientology, il cristianesimo andrebbe “solo” riformato.
poi il ‘vivere’ la religione cambia da zona a zona, qui da me per esempio c’è un bigottismo perbenista allucinante,la colpa però non è tanto del cristianesimo ma del tessuto sociale in generale che è orientato cosi… altrove l’interpretazione della morale cristiana è, diciamo, più ‘larga’:in brasile, per fare un esempio estremo, è un puttanaio nel vero senso del termine nonostante sia un paese ad alta ‘religiosità’: in fondo la religione si adatta sempre agli usi e costumi locali e quasi mai viceversa.
oltretutto credo che prima di attaccare col martello bisognerebbe dividere fra gerarchie vaticane e basso clero e fra bibbia e cristianesimo: cose diverse.. paul marcinkus non rappresenta il prete medio e assicuro che il prete medio tende a prendere le distanze da gente come marcinkus e spesso anche dal vaticano.
augurandoci un futuro eugenetico per ora vi saluto..buon embrione a tutti (con un pò di limone rende)!
Tutti pensano che la religione cristiana sia ata dalla parola di Cristo.Questa è una balla .Il movimento cristiano dopo una lunga preparazione ebbe origine dalla distruzione dei Pagani adoratori degli Dei.Fino al 460 i pagani furono combattuti .Furono fatte vere e propie mattanze.Siccome le popolazioni rurali (Pagi )erano restie ad abbandonare la religione deistica fu creato in medio-oriente addirittura un campo di concentramento ,vero e propio campo di concentramento come le S:S.che fu chiuso dopo 100 anni.I villaggi erano attaccati da avanzi di galera e da preti infuocati da amor di dio e donne ,vecchi bambini e donne incinta erano massacrati senza pietà.Sarebbe opportuno ritornare ad adorare il sole e la luna.
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