Traduco Parzialmente un articolo tratto dal Guardian dal Titolo “Is Italy Still a Democracy?“. Potete trovare l’Originale nella sezione Stampa Estera, cosa il mondo pensa di noi
L’emergere di Silvio Berlusconi come Politico è uno fra gli eventi + tristi a cui l’Europa abbia assistito. Il fatto che egli sia a capo del governo e allo stesso tempo un magnate dei più importantimezzi di comunicazione di massa ci porta a domandarci se la situazione Italiana possa ancora definirsi democratica.
E’ infatti vero che Berlusconi è stato eletto attraverso elezioni, ma nel momento in cui un candidato ha il controllo sui più incisivi ed importanti canali televisivi privati, ha riempito quelli pubblici con la sua stessa immagine ed ha in mano numerose testate giornalistiche, è chiaro che l’opinione pubblica sia in gran parte orientata a suo favore.
La democrazia non si esplicita solo tramite elezioni: dipende anche e soprattutto dall’accesso che i singoli elettori hanno alle informazioni sui diversi candidati, che devono essere distribuite in modo equo ed oggettivo. Questa equità in Italia manca, ed è palese, dal 1994. Una democrazia dipende da questo e dalla separazione fra poteri pubblici ed economici. Di questa separazione in Italia non ce ne è nemmeno l’ombra: quello che Berlusconi rappresenta non è altro che l’occupazione della cosa pubblica da parte interessi privati.
Alla fin fine gli Italiani lo supportano perchè infondo ha una visione dello stato che è comune a molti di loro: lo stato è visto come qualocosa che puo’ essere utilizzato e manipolato per raggiungere interessi personali. (…)
Forse è per questo il Paese sembra incapace di qualsiasi crescita economica e incapace di frenare i seri problemi che stanno aumentando nel Paese. A giudicare dalla sua precedente Legislatura Berlusconi è decisamente incapace di risolvere la crisi in cui il paese si trova.
Per quanto tempo L’Italia potrà andare avanti in qiesto modo?
Chiunque dovrebbe avere paura per il Futuro dell’Italia.
Economist, Newsweek, Guardian, Financial Times… Hanno tutti la stessa visione dello stato Italiano, sono tutti preoccupati. Possibile che TUTTI si stiano sbagliando?
Possibile che nessuno in questo Bel Paese si domandi ” e se fossimo noi ad essere nel torto…?”
E’ mai Possibile?




Da un libro di storia del 2100:
Nel luglio 2008 grazie ad una legge anticostituzionale (chiamata lodo Alfano dal nome del suo promotore) Berlusconi mette definitivamente le mani sull’Italia.
Questa data è considerata dagli storici la data di fine della democrazia italiana e l’inizio di quella che poi sarà chiamata : ‘La scellerata tirrannia’ che porterà all’italia tante dolorose distruzioni.
Gia… rendersi conto di ciò che accade e senza avere il potere di fare nulla fa male. Capisco come doveva sentirsi Croce sotto il fascismo.
ti ho appena scoperta e vedo che abbiamo a cuore il paese allo stesso modo.
Mi fa piacere scoprire che non sono il solo a fermarmi alla faccia delle cose e a cercare di dire a quante più persone possibile che il re è nudo.
saluti
luigibio
Ciao Luigi, grazie della citazione
Grande idea la versione in inglese, è una vita che dovrei aprila anch’io e invece.. continuo a rimandare. Lazzarona!! E’ bello anche trovarsi un nome davanti, invece che replicare a DolceTitti85