Traduco, parzialmente, un articolo uscito oggi sul Financial Times che fotografa la situazione politica italiana in questi primi 50 giorni di Governo. Nella sezione “stampa estera” trovate l’articolo orginale.
Guardando il nuovo governo Italiano sembra di assistere ad un brutto film già visto. Durante la sua precedente legislatura, dal 2001 al 2006, invece di curarsi dell’economia del paese che stava affondando, Berlusconi ha concentrato tutte le risorse governative nel tentativo di proteggere se stesso dai processi in corso. Dal suo ultimo discorso sulla magistratura, sembra proprio che questo horror show stia per ripetersi nuovamente.
Il 71enne primo ministro cerca di nuovo di proteggere se stesso, bloccando la giustizia: vorrebbe approvare una legge atta a sospendere tutti i procedimenti giudiziari relativi a reati di pena inferiore ai 10 anni, bloccando quindi il suo processo (che si sta ormai per concludere) che lo vede imputato per corruzione e tangenti per 600.000 Sterline insieme al suo avvocato Mills.
Ma l’uso personale delle leggi non si ferma a questo decreto salva premier: Sta infatti cercando di introdurre una legge che gli concederebbe una immunità parlamentare totale: legge non sarebbe mai nemmeno pensata in qualsiasi altra democrazia occidentale.
L’interesse del paese sarebbe,ovviamente, che Berlusconi si adoperasse negli interessi dell’economia nazionale per evitare che, come gia successe nella sua precedente legislatura, il debito pubblico e il deficit vadano fuori controllo. Del resto sembra palese che questo stia per avvenire di nuovo: giusto la scorsa settimana è stato presentato un budget di spesa che vedrà il defict pubblico italiano passare dall’ 1.9% al 2.5%.
Per il bene dell’Italia l’azione di governo devo cominciare dal risanamento dei conti. L’Italia ha bisogno di un governo responsabile in grado di far ripartire l’economia.
Ieri Berlusconi ha definito i suoi processi giudiziari un “interminabile Calvario”. L’unico calvario in realtà non lo sta soffrendo lui ma l’economia Italiana che ha bisogno di misure e cambiamenti drastici.
Se a dire tutto questo fosse stato un Giornalista Italiano, sarebbe stato additato come un Comunista, che fa dell’antiberlusconismo la sua bandiera.
Ma questa non è stampa Italiana, a scriverlo è uno dei + stimati giornali Britannici.
Alla luce di questo, lo sbandierato Antiberlusconismo, sembra essere, semplicemente, buon senso.




Ambra, abbiamo quello che meritiamo: un governo di ‘nani e ballerine’ e un’opposizione che fa solo ‘ombra’…
http://venividiwc.wordpress.com/2008/06/21/oppozione-a-90%c2%b0/
Giulio… con tanta amarezza devo darti ragione. Ad ogni modo non tutti gli Italiani se lo meritano! Ha avuto 10 milioni di voti, ce ne sono altri 40 che non han fatto nulla per meritarselo e che cmq ne pagano e pagheranno (e chissà per quanto!) le conseguenze.
Grazie per essere passata dalle mie parti e per il lungo e pienamente condivisibile commento! Sì, il nome è un po’ complicato (è il titolo di un libro che ho pubblicato), ma puoi chiamarmi più semplicemente Luca! A rileggerci presto, tanto temo che le nefandezze del nuovo governo siano solo all’inizio…
Ambra, che non è vero lo dici tu. Io ti dico che invece è vero. D’altronde se hai voglia di controllare ti basta fare una ricerca su google , lunghetta se vuoi e dagli esiti incerti, per controllare per ogni inchiesta quando è arrivato l’avviso di garanzia. Gli atti giudiziari io li ho già consultati, e mi pare evidente che sei propri tu che non li hai visti, d’altronde non è semplice, è più facile fidarsi delle cazzate che scrive Travaglio. Ti ripeto: gli avvisi sono arrivati dopo (a parte uno del 1991 per droga). Ciò non toglie che le indagini possano essere iniziate molto prima, anche se pare appena un po’ scorretto dal punto di vista giuridico. Tra l’altro proprio il fatto che molte indagini si riferiscano agli anni ‘80 con avvisi distanti di anni è la ragione per cui alcune imputazioni sono poi cadute per prescrizione.
Quanto alla questione della persecuzione, capisco che ognuno dai fatti trae i propri convincimenti. Tuttavia sia il numero dei procedimenti, peraltro almeno per ora nessuno concluso con una condanna, sia la qualità delle imputazioni (si va dal riciclaggio alla strage), fanno intuire la presenza di quello che una volta era il fumus persecutionis. Io sono propenso a veder la persecuzione, sopratutto dopo che il berlusca, con sprezzo del ridicolo, fu accusato di strage.
Il mio professore di diritto penale, riprendendo Calamandrei, mi disse una volta che quando ti accusano di aver violentato la Madonna, non devi difenderti nel processo, devi scappare in Svizzera. Ecco perchè in un certo senso il berlusca mi sembra persino corraggioso nel sopportare quello che è nei fatti e nei numeri un accanimento giudiziario.
Vedo che il FT commuove sia pro che i contro Berlusconi con la medesima intensità a seconda di cosa scrive; direi che qui abbondano le lacrime. Qualche giorni fa sempre il FT ha pubblicato un articolo di tenore opposto e il Pensatore qua lo ha evidenziato.
A me pare strano e un po’ ridicolo che gli italiani ricorrano alla stampa straniera, notoriamente poco capace di comprendere la nostra realtà politica, per cercare di fortificarsi nelle proprie opinioni. Ma non c’è nulla di male, ciascuno coltiva i propri pregiudizi come può. Quello che mi sorprende nell’articolo del FT che hai linkato è che riporta la panzana stratosferica della “legge che non sarebbe mai nemmeno pensata in qualsiasi altra democrazia occidentale”. Come noto, leggi di tale tipo non solo sono state pensate ma sono addirittura presenti in quasi tutte le democrazie occidentali, compresa la GB, con l’aggiunta del parlamento europeo dove proprio una normativa di tale tipo (più garantista di quella proposta dall’attuale governo) ha fatto da sfondo alla famosa querelle D’Alema-Forleo. Devo dire che sia i toni che gli argomenti retoricamente capziosi usati mi ricordano moto gli articoli che mi è capitato di leggere sul Manifesto e l’Unità in questi giorni.
Non un buon articolo articolo insomma, giornalisticamente parlando; hai qualcos’altro da proporci?
Poi, tanto per essere pignoli, vedo ora che nel tuo piccolo cerchi di far concorrenza alle fesserie che scrivono i giornali: i voti dell’attuale maggioranza ammontano, alla camera, a 17.064.506 su 36.452.305 voti validi totali (cioè il 47% circa, non proprio una miseria, e un po’ più del 20% come induci a credere tu), e 47.000.000 circa di aventi diritto. Non 10.000.000 come dici tu. I dati sono del ministero dell’interno, ma forse anche su quell’enciclopedia delle opinioni di Wikipedia Italiana trovi qualcosa.
Berlusconi dice, cito testualmente: “o sono sempre stato assolto o per non aver commesso il fatto o perché il fatto non sussiste”
Bene, questo è falso.
Quello che dice invece dice Pius è verissimo, Berlusconi non ha mai ricevuto una condanna, anche se sfrutta abilmente l’ignoranza giuridica della stragrande maggioranza delle persone. Non ricevere una condanna non significa automaticamente essere stati riconosciuti innocenti, anzi: si può benissimo essere giudicati colpevoli. Prescrizione, do you know?
Silvio Berlusconi è stato riconosciuto colpevole, con sentenza passata in giudicato, dei seguenti reati (gravissimi, per altro!):
- corruzione giudiziaria (Lodo Mondadori)
- falso in bilancio (Lentini)
- tangenti (non ricordo la fattispecie di reato, All Iberian 1)
È stata pronunciata sentenza di non doversi procedere solo per intervenuta prescrizione, per via della concessione delle attenuanti generiche.
Riguardo a questi procedimenti, la Corte di Cassazione, evidentemente a maggioranza comunista, ha sentenziato: “qualora l’applicazione della causa estintiva della prescrizione del reato sia conseguenza della concessione di attenuanti, la sentenza si caratterizza per un previo riconoscimento di colpevolezza dell’imputato ed è fonte per costui di pregiudizio”.
In termini tecnici quindi il signore di cui sopra è un pregiudicato, ovvero una persona con una sentenza penale di colpevolezza passata in giudicato.
Per altri due processi, quelli riguardanti falsa testimonianza relativa alla propria appartenenza alla loggia massonica segreta Propaganda 2 (P2) e il falso in bilancio per la compravendita di terreni a Macherio, è venuta in suo soccorso l’amnistia.
Insomma, essere giudicati colpevoli di corruzione giudiziaria e di falso in bilancio, pur senza dover scontare una condanna, è un po’ diverso dall’essere delle verginelle innocenti.
Ciao PIUS, credo che Davide, ormai mio alter ego, ti abbia già risposto in modo esauriente in merito ai procedimenti giudiziari.
Aggiungere solo un 2 cose sul resto:
tu scrivi “Come noto, leggi di tale tipo (immunità parlamentare) non solo sono state pensate ma sono addirittura presenti in quasi tutte le democrazie occidentali, compresa la GB”
Non è assolutamente vero: gli stati in Europa hanno sì l’immunità parlamentare ma non è assolutamente un immunità totale come la intende il governo berlusconi: In inghilterra (che tu stesso citi) come in Belgio, Svezia, Finlandia e la maggior parte dei paesi europei l’immunità è relativa solo alla libertà di espressione.
Questo significa che non possono essere perseguiti ne essere ritenuti civilmente responsabili per qualunque cosa dicano durante i procedimenti parlamentari. L’immunità non è prevista per dichiarazioni alla stampa fatte prima del dibattito parlamentare.
A parte questo, i membri dei parlamenti olandesi e britannici che sono sospettati di atti criminali saranno trattati come qualsiasi altro cittadino, perchè LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI.
In Italia invece si vuole che per alcuni sia + uguale che per altri, ecco allora che il Financial Times definisce una proposta del genere IMPENSABILE in qualsiasi altra democrazia occidentale.
Sui voti mi scuso, ho in mente i voti presi da FORZA ITALIA nelle precedeti elezioni. In effetti non so quanti milioni di voti abbia ottenuto il PDL (senza la Lega).
Per pignoleria spero di ricevere una tua tua risposta
Saluto
PIUS,
tranne che sul numero dei voti, hai scritto diverse inesattezze.
Bene o male ti hanno già risposto gli altri.
In un altra democrazia occidentale, con un tale curriculum, Berlusconi non solo non si sarebbe potuto candidare, ma non avrebbe neanche potuto partecipare ad un concorso per usciere in un qualunque ente locale.
Ricordo che il nostro è indagato o è stato indagato anche dalla magistratura di altri paesi (tutti ‘comunisti’ evidentemente).
Travaglio spesso va sopra le righe, ma i fatti citati sono suffragati da carte e documenti: non c’è nulla di inventato in ciò che dice.
E i tuoi toni non mi sembrano meno ‘capziosi’ dei nostri.
Il FT parla di “calvario” dell’Italia. In realtà mi pare che gli italiani non stiano passando nessun “calvario” legato agli affari legali di Berlusconi. Forse sono troppo impegnati a pensare a come arrivare alla fine del mese?
Ciao Claudio, sono tantissimi gli Italiani che non arrivano a fine mese, questo è il frutto di un economia lentissima, affossata dal debito pubblico più alto d’Europa e da un economia sommersa abnorme.
Il non arrivare a fine mese è UN EFFETTO, per cambiarlo bisogna cambiarne le CAUSE.
Questo è il calvario di cui parla il Financial Times: anzichè risolvere questa che è la vera urgenza del Paese il governo si preoccupa di varare leggi pro presidente del consiglio lasciando il deficit e debito pubblico fuori controllo.
E l’economia va sempre più giù, e gli Italiani stanno sempre peggio.
Perchè uno chiede e ha bisogno l’immunità parlamentare?
E’ abbligatorio fare qualcosa contro la legge se siede nelle “Poltrone” più importanti del nostro paese?
Siamo sommersi di problemi economici, energetici, e il Parlamento pensa a fare la legge sull’immunità parlamentare, perchè?
In Italia si rimane sempre impuniti, qualunque reato tu commetta, il nostro Premier è il miglior esempio.
Ciao Laura, validissima osservazione!
In altri stati l’Immunità parlamentare tutela maggiormente la libertà d’espressione per evitare che il governo possa tracollare sulla base di semplici dichiarazione, non certo su azioni illegali!
In Svezia un deputato si è dimesso per non aver pagato il canone televisivo.. da noi il presidente del consiglio ha sentenze a carico per corruzione e tangenti…
sembra una berzelletta, non trovi?
Aveva ragione il povero Biagi (Enzo): “la legge è uguale per tutti. Per qualcuno è più uguale”.
La verità è che il nostro caiNano è in procinto di affrontare diversi processi e ha una fottuta paura di finire nel luogo che gli compete: le patrie galere.
Per non parlare del vergognoso bavaglio che si vuol mettere agli inquirenti che utilizzano le intercettazioni…
Una cosa è limitare la loro diffusione sui media; ben altra è circoscrivere il loro uso solo ad alcuni reati.
Scandali come quelli della clinica Santa Rita (e non solo), in base al disegno di legge di questi signori, non sarebbero venuti fuori.
Già, non solo la Clinica di Santarita, anche nel caso Fazio, ex governatore banca d’Italia, furono delle intercettazioni a fare luce. A dire la verità trovo che anche la loro libera circolazione sui media sia importante.
Poniamo il caso che un giornalista venga a conoscenza di intercettazioni o altro materiale che provi fughe di capitali all’estero in aziende quotate: le leggi sulla trasparenza informativa vogliono che i cittadini, in quanto risparmiatori e investitori, vegano IMMEDIATAMENTE informati della situazione così da dissuadere gli investitori da un acquisto rischioso e permettere ai possessori del titolo di liberarsene prima del tracollo finanziario. Se ne si proibisce la pubblicazione il rischio è che l’investitore rimanga all’oscuro di tutto. Con questa limitazione il risultato è il seguente:
Il cittadino/investitore rimane per legge all’oscuro dei rischi che corre investendo in quell’azienda.
al consiglio di amministrazione dell’azienda in questione viene data la possibilità di continuare a frodare e TRUFFARE nella completa privacy
il giornalista che cerca divulgare informazioni subisce una condanna da 1 a 3 anni di carcere maggiorata da pesanti pene pecuniarie
Saluto
Noi Italiani ci meritiamo tutto questo perchè siamo un popolo di gente strana.Io ho 44 enon mi sento piu’italiano,vedo giornalisti che vanno in televisone con una faccia tosta da far schifo che si sottomettono pur di arrivare.Vedo lo sporco mondo del calcio con cifre in milioni di euro quando la gente quasi muore di fame e l’italiano cosa fa compra le maglietta fa abbonamenti anche se non ha un euro si identificano in modelli di vita che poi rispecchiano perfettamente il nuovo italiano.Dobbiamo imparare a informarci a protestare a denuciare a essere piu’ presenti nella vita politica se non lamentatevi se poi c’è testa d’asfalto.
Claudio, che dire.. concordo su ogni cosa. Spero di rivederti presto sul blog
Ambra
Evidentemente sta succedendo ancora. Durante il Ventennio, per sapere come andavano le cose in Italia, bisognava ascoltare Radio Londra………..
Eh, come diceva Machiavelli la storia è ciclica…