Il debito pubblico è un fattore importantissimo, che determina lo stato di salute di una nazione. Puo’ essere paragonato ai debiti che una famiglia contrae con le banche. In Italia il debito pubblico è fra i più alti d’Europa, supera il 100%, quindi è come se una famiglia fosse indebitata per tutto il reddito che produce in un anno… suona spaventoso vero? a questo si aggiungono gli interessi sempre più pesanti che obbligano le nuove generazioni a nascere con un debito, senza alcuna colpa se non quella di essere state precedute da generazioni poco avvedute sul lato spesa…
Credo risulti da qui molto evidente come mai sia necessario tenerlo sotto controllo… Debito di questa portata possono portare a gravi scompensi, come incappare nel così detto “effetto spiazzamento”: ovvero parte dei risparmi privati finiscono con il finanziare il debito pubblico invece che essere reinvestiti nella crescita economica del paese, con il conseguente rallentamento della crescita dell’economia del paese.
Un altro effetto è che paesi con alti debiti pubblici sono a rischio di solvibilità, e i titoli di stato (come CCT, BTP o BOT) devono essere corredati da interessi più alti. Analogo aumento degli interessi avviene quando cresce la tassazione del risparmio, che diminuisce l’interesse netto che resta in tasca al risparmiatore.
Questa breve premessa è per meglio capire l’importanza degli articoli pubblicati in questa sezione.



